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Energia e utility

Dati di rete, di misura e degli asset su cui i gestori possono agire.

Che cosa realizziamo per gestori di rete, utility e produttori: integrazione su un modello comune dei dati di rete, piattaforme per i dati di misura e di flessibilità, conoscenza a portata delle squadre operative e una sicurezza IT/OT progettata per la NIS2 e per il codice di rete sulla cibersicurezza.

Per distributori, venditori e produttori in Italia, tra contatori di seconda generazione, nuove connessioni rinnovabili e obblighi NIS2 già in vigore.

Catene di isolatori su un traliccio dell’alta tensione, con i conduttori che corrono verso tralicci lontani sotto un cielo scuro
  1. 13 giugno 2024

    In vigore il codice di rete sulla cibersicurezza

    Norme settoriali per i soggetti le cui attività incidono sui flussi transfrontalieri di energia elettrica.

    FonteRegolamento delegato (UE) 2024/1366 (apre un sito esterno)

  2. 17 luglio 2026

    Individuazione dei soggetti critici

    Gli Stati membri individuano i soggetti critici dell’energia e di altri settori, che poi valutano i propri rischi e adottano misure di resilienza.

    FonteDirettiva (UE) 2022/2557 (apre un sito esterno)

  3. 2 dicembre 2027

    AI Act e infrastrutture critiche

    L’IA usata come componente di sicurezza nella fornitura di elettricità, gas o riscaldamento è ad alto rischio; data di applicazione come modificata nel 2026.

    FonteRegolamento (UE) 2024/1689 (apre un sito esterno)

Che cosa sta cambiando per gestori di rete e utility

  1. Le connessioni corrono più del potenziamento della rete

    Pompe di calore, punti di ricarica, batterie, fotovoltaico ed eolico chiedono capacità più in fretta di quanto si possano costruire linee e cabine. La riforma del mercato elettrico del 2024 introduce valutazioni nazionali del fabbisogno di flessibilità, contratti di connessione flessibili e l’obbligo per i gestori di rete di pubblicare la capacità disponibile per nuove connessioni.

    FonteRegolamento (UE) 2024/1747

  2. La flessibilità diventa un prodotto di mercato

    Ai gestori dei sistemi di distribuzione si chiede di approvvigionarsi di flessibilità da aggregatori, accumuli e gestione della domanda prima di potenziare la rete. Servono dati di misura affidabili, previsioni e scambio di dati tra gestori di rete, venditori e aggregatori.

    FonteDirettiva (UE) 2019/944

  3. L’OT entra nel diritto della cibersicurezza

    La direttiva NIS2 colloca l’energia tra i settori ad alta criticità, dai produttori e venditori fino ai gestori dei sistemi di trasmissione e distribuzione. Il codice di rete sulla cibersicurezza aggiunge norme settoriali per i flussi transfrontalieri di energia elettrica, e la IEC 62443 offre ai team di ingegneria un vocabolario comune per zone e condotti.

    FonteDirettiva (UE) 2022/2555

  4. Gli asset invecchiano, e anche le competenze

    Buona parte della rete è stata costruita decenni fa, e gli ingegneri che ne conoscono le particolarità stanno andando in pensione. Le decisioni sugli asset richiedono dati di stato, storico di manutenzione e quelle competenze in un unico luogo, consultabili dalla prossima generazione di squadre operative.

Le sfide e che cosa realizziamo

  1. La sfida

    GIS, SCADA, gestione degli asset e fatturazione descrivono la rete ciascuno a modo proprio.

    La nostra risposta

    Integrazione sul Common Information Model della IEC (IEC 61970 e IEC 61968) con una dorsale a eventi, così che pianificazione, esercizio e processi di mercato condividano un unico modello di rete invece di trasferimenti notturni di file.

  2. La sfida

    Le richieste di connessione restano in attesa perché nessuno sa dove ci sia ancora capacità.

    La nostra risposta

    Un prodotto di dati che combina misure, rilevazioni SCADA e il portafoglio delle richieste di connessione in previsioni di carico e di congestione per area di rete, con l’accuratezza dichiarata e le ipotesi alla base di ogni dato pubblicato.

  3. La sfida

    I dati degli smart meter arrivano in volumi e con regole di accesso per cui i sistemi meno recenti non sono mai stati progettati.

    La nostra risposta

    Una piattaforma per i dati di misura che convalida, conserva e rende disponibili le curve di carico, con gestione del consenso, accesso per ruoli e registrazione degli accessi per venditori, aggregatori, clienti e lo stesso gestore di rete, in linea con il GDPR e con le regole nazionali di accesso ai dati.

  4. La sfida

    Ogni nuovo flusso di dati dall’OT all’IT allarga la superficie di attacco.

    La nostra risposta

    Architetture IT/OT con zone e condotti secondo la IEC 62443, percorsi di dati unidirezionali controllati dove il rischio lo richiede, gestione centralizzata delle identità e i log su cui si basa la notifica degli incidenti prevista dalla NIS2.

  5. La sfida

    Le squadre operative cercano schemi, procedure e storico degli interventi in più sistemi.

    La nostra risposta

    Un assistente di conoscenza per squadre operative e sala controllo su procedure, dati degli asset, rapporti di ispezione e ordini di lavoro precedenti, che cita documento e revisione. Informa; non impartisce mai un ordine di manovra.

  6. La sfida

    I servizi clienti vanno in sovraccarico con guasti, variazioni tariffarie e picchi di richieste di connessione.

    La nostra risposta

    Un’assistenza ai clienti che risponde su guasti, connessioni e bollette a partire dai sistemi di origine e passa al personale tutto ciò che ha conseguenze, insieme a un’elaborazione documentale che verifica richieste di connessione e dichiarazioni dell’installatore prima che arrivino a un ingegnere.

Architettura di riferimento IT/OT per la rete

I livelli di controllo restano intatti. Uno strato di integrazione dei dati di rete, basato su CIM ed eventi, rende disponibili i dati operativi oltre il confine di zona, dove li usano i servizi di analisi, di conoscenza e di reporting.

Esempio illustrativo
L4Impresa: ERP, gestione degli asset, sistemi clienti efatturazioneL3Esercizio della rete: ADMS o EMS, gestione guasti einterventi, sistema centrale di misuraL2Supervisione: SCADA e automazione delle stazioni (IEC61850)L1Controllo e protezione: RTU, IED e relèL0Apparati primari: linee, trasformatori, quadri,generazione e accumuloCONFINE DI ZONA (IEC 62443)Integrazione dati: CIM ed eventiPiattaforma dei dati di rete,misura e assetAnalisi di congestione, carico estato degli assetAssistente di conoscenza persquadre e sala controlloReporting regolatorio e scambio didati di mercato
Livelli di controllo della rete, strato di integrazione e piattaforma dei dati di rete

I dati operativi attraversano una sola volta il confine di zona, tramite lo strato di integrazione, e vengono riutilizzati da ogni servizio soprastante.

Leggere il diagramma in forma testuale

Lo schema mostra cinque livelli dall’alto verso il basso: il livello 4, l’impresa, con ERP, gestione degli asset e sistemi clienti e di fatturazione; il livello 3, l’esercizio della rete, con ADMS o EMS, gestione di guasti e interventi e sistema centrale di misura; il livello 2, la supervisione, con SCADA e automazione delle stazioni secondo la IEC 61850; il livello 1, controllo e protezione, con RTU, IED e relè; e il livello 0, gli apparati primari: linee, trasformatori, quadri, generazione e accumulo.

Un confine di zona secondo la IEC 62443 separa il livello 4 dai livelli sottostanti.

I livelli da 1 a 4 forniscono dati a uno strato di integrazione dei dati di rete basato su CIM ed eventi. Questo strato alimenta una piattaforma dei dati di rete, misura e asset, che supporta le analisi di congestione, carico e stato degli asset, un assistente di conoscenza per squadre operative e sala controllo, e il reporting regolatorio e lo scambio di dati di mercato.

  • Decide la sala controllo

    Analisi e assistenti leggono. Manovre, setpoint e tarature delle protezioni restano all’ADMS o all’EMS e all’operatore di turno.

  • Zone e condotti

    La segmentazione segue la IEC 62443, con condotti documentati e, dove il rischio lo richiede, trasferimento dei dati in un solo senso fuori dalla zona di controllo.

  • Un solo modello di rete

    Il CIM è il vocabolario comune tra GIS, esercizio, pianificazione e processi di mercato, così una modifica alla rete si registra una sola volta.

  • Previsioni con accuratezza misurata

    I modelli di carico, congestione e stato degli asset dichiarano il proprio errore. Quando i dati non sostengono una previsione, lo diciamo.

Il calendario normativo per gestori di rete e utility

Le regole su cibersicurezza, assetto del mercato e resilienza si susseguono rapidamente. I codici di rete e il recepimento nazionale aggiungono scadenze proprie.

  1. In vigore

    REMIT: In vigore le regole modificate sull’integrità del mercato all’ingrosso

    Piattaforme per le informazioni privilegiate, notifica del trading algoritmico e poteri rafforzati per ACER.

  2. In vigore

    Codice di rete sulla cibersicurezza: Entra in vigore il codice di rete

    I cicli di valutazione dei rischi e l’individuazione dei soggetti ad alto impatto e a impatto critico seguono per fasi.

  3. In vigore

    Assetto del mercato elettrico: In vigore la riforma del mercato

    Valutazione del fabbisogno di flessibilità, contratti di connessione flessibili, condivisione dell’energia e scelta del contratto per i clienti.

  4. In vigore

    Direttiva NIS2: Si applicano le norme nazionali NIS2

    Rientrano energia elettrica, gas, idrogeno, petrolio e teleriscaldamento.

  5. In vigore

    Assetto del mercato elettrico: Termine di recepimento della maggior parte delle disposizioni della direttiva

  6. In vigore

    Gestione della domanda: ACER propone un codice di rete sulla gestione della domanda

    Accesso al mercato per i piccoli fornitori di flessibilità e coordinamento più stretto tra gestori di distribuzione e di trasmissione. Il passo successivo è l’adozione da parte della Commissione.

  7. In vigore

    Accesso ai dati di misura: Comunicate le prassi nazionali di accesso ai dati di misura

    Gli Stati membri descrivono come le proprie procedure si collegano al modello di riferimento europeo.

  8. In vigore

    Reti europee: La Commissione presenta il pacchetto sulle reti europee

    Proposte su pianificazione delle infrastrutture e autorizzazioni, con orientamenti per connessioni alla rete tempestive.

  9. In vigore

    Direttiva CER: Gli Stati membri individuano i soggetti critici

    I soggetti individuati svolgono poi valutazioni dei rischi e adottano misure di resilienza.

  10. In vigore

    Pacchetto idrogeno e gas: Termine di recepimento della maggior parte delle disposizioni della direttiva gas

    Norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno.

  11. Situazione al 12 ottobre 2026

  12. In arrivo

    AI Act: Si applicano gli obblighi per l’IA ad alto rischio

    Compresa l’IA usata come componente di sicurezza nella fornitura di elettricità, gas o riscaldamento, come modificato nel 2026.

Quadro normativo e standard di riferimento

Gli atti che più spesso orientano i progetti di dati, integrazione e IA presso gestori di rete e utility, e che cosa significa ciascuno per un programma.

Questa panoramica è un supporto per le conversazioni di pianificazione. Non costituisce consulenza legale o regolatoria, e il recepimento nazionale e i codici di rete aggiungono requisiti propri. Date verificate il 12 ottobre 2026.

NIS2 nel settore energeticoAmbitoIn tutta l’UE

L’energia è un settore ad alta criticità. Per l’energia elettrica comprende venditori, gestori dei sistemi di distribuzione e di trasmissione, produttori, gestori del mercato elettrico designati, partecipanti al mercato che offrono aggregazione, gestione della domanda o stoccaggio, e operatori di punti di ricarica. Rientrano anche teleriscaldamento e teleraffrescamento, petrolio, gas e idrogeno. Gli obblighi riguardano la gestione dei rischi, la notifica degli incidenti e la sicurezza della catena di approvvigionamento.

Che cosa significa per il Suo programma

Sicurezza OT, controllo dei fornitori e processi di gestione degli incidenti richiedono evidenze, non solo politiche. Progettiamo piattaforme e integrazioni con controllo degli accessi, log e dati sugli incidenti fin dall’inizio.

FonteDirettiva (UE) 2022/2555, EUR-Lex (apre un sito esterno)

Codice di rete sulla cibersicurezzaAmbitoIn tutta l’UE

Il Regolamento delegato (UE) 2024/1366 stabilisce norme settoriali per gli aspetti di cibersicurezza dei flussi transfrontalieri di energia elettrica. Introduce valutazioni periodiche dei rischi a livello dell’Unione, regionale e nazionale, individua i soggetti ad alto impatto e a impatto critico e impone loro controlli di cibersicurezza minimi e avanzati, anche nella catena di approvvigionamento.

Che cosa significa per il Suo programma

Se il Suo è un soggetto ad alto impatto o a impatto critico, i prodotti e i servizi che acquista entrano nella Sua valutazione dei rischi. Documentiamo architettura, componenti e controlli perché vi si possano ricondurre.

FonteRegolamento delegato (UE) 2024/1366, EUR-Lex (apre un sito esterno)

Riforma dell’assetto del mercato elettricoAmbitoIn tutta l’UE

Il Regolamento (UE) 2024/1747 e la Direttiva (UE) 2024/1711 modificano le regole del mercato elettrico. Il fabbisogno di flessibilità è valutato a livello nazionale sui dati dei gestori di rete, che possono offrire contratti di connessione flessibili e devono pubblicare con un elevato dettaglio territoriale la capacità disponibile per nuove connessioni. I clienti ottengono il diritto alla condivisione dell’energia e a contratti sia a prezzo fisso sia a prezzo dinamico.

Che cosa significa per il Suo programma

Flessibilità, capacità di connessione e scelta tariffaria sono prodotti di dati. Realizziamo i flussi di previsione, pubblicazione e regolazione economica che li sostengono.

FonteRegolamento (UE) 2024/1747, EUR-Lex (apre un sito esterno)

Contatori intelligenti e accesso ai datiAmbitoIn tutta l’UE

La direttiva sul mercato interno dell’energia elettrica fissa requisiti funzionali per i sistemi di misurazione intelligenti e richiede una gestione dei dati efficiente e sicura, con accesso non discriminatorio ai dati di misurazione e di consumo. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1162 aggiunge requisiti di interoperabilità e procedure per tale accesso, che gli Stati membri descrivono nelle proprie prassi nazionali.

Che cosa significa per il Suo programma

Le piattaforme per i dati di misura richiedono gestione del consenso, interfacce standardizzate e registri degli accessi. Le progettiamo secondo la Sua procedura nazionale di accesso ai dati.

FonteDirettiva (UE) 2019/944, EUR-Lex (apre un sito esterno)

REMITAmbitoIn tutta l’UE

Il regolamento concernente l’integrità e la trasparenza del mercato dell’energia all’ingrosso vieta la manipolazione del mercato e l’abuso di informazioni privilegiate, e obbliga i partecipanti a comunicare al pubblico le informazioni privilegiate e a segnalare le operazioni ad ACER. La modifica del 2024 impone la pubblicazione tramite piattaforme per le informazioni privilegiate, aggiunge la notifica del trading algoritmico e rafforza i poteri di indagine di ACER.

Che cosa significa per il Suo programma

I dati di indisponibilità e di capacità presenti nei sistemi operativi possono essere informazioni privilegiate. Progettiamo i flussi di dati perché pubblicazione e segnalazione siano tempestive e tracciabili.

FonteRegolamento (UE) n. 1227/2011, EUR-Lex (apre un sito esterno)

Direttiva sulla resilienza dei soggetti critici (CER)AmbitoIn tutta l’UE

La direttiva CER riguarda la resilienza fisica e organizzativa dei soggetti critici, con l’energia tra i suoi settori. Gli Stati membri individuano i soggetti critici entro il 17 luglio 2026; questi valutano poi i propri rischi e adottano misure tecniche, di sicurezza e organizzative.

Che cosa significa per il Suo programma

La continuità operativa comprende eventi informatici e fisici. I sistemi che realizziamo arrivano con dipendenze documentate e procedure di ripristino collaudate.

FonteDirettiva (UE) 2022/2557, EUR-Lex (apre un sito esterno)

AI Act e infrastrutture criticheAmbitoIn tutta l’UE

I sistemi di IA destinati a essere usati come componenti di sicurezza nella gestione e nel funzionamento della fornitura di acqua, gas, riscaldamento o elettricità sono ad alto rischio ai sensi dell’allegato III. Nella versione del regolamento modificata nel 2026, questi obblighi si applicano dal 2 dicembre 2027.

Che cosa significa per il Suo programma

Classifichiamo ogni caso d’uso fin dall’inizio. Assistenti e analisi che informano le persone si progettano e documentano diversamente dai sistemi che agiscono sulla rete; questi ultimi restano fuori perimetro, salvo che sia pianificato l’intero regime per l’alto rischio.

FonteRegolamento (UE) 2024/1689, EUR-Lex (apre un sito esterno)

Casi d’uso illustrativi

Esempio illustrativo
  1. Conoscenza di manovra e manutenzione sul campo

    Le squadre chiedono nella propria lingua e ricevono la procedura, lo storico dell’asset e gli schemi pertinenti, con le fonti. Le manovre restano sotto l’autorità della sala controllo.

  2. Ricezione delle richieste di connessione

    Richieste, schemi unifilari e dichiarazioni dell’installatore letti e verificati per completezza; gli ingegneri esaminano ogni eccezione.

  3. Domande su guasti e bollette nei momenti di picco

    I clienti ricevono lo stato aggiornato del guasto e risposte sulla bolletta dai sistemi di origine; il personale subentra per reclami e difficoltà di pagamento.

  4. Fatturazione e messaggistica di mercato dietro API

    Un sistema commerciale legacy incapsulato in API documentate e sostituito processo per processo, mentre i flussi del mercato nazionale continuano a scorrere.

  5. Esiti delle ispezioni nei dati degli asset

    Rapporti di ispezione e di termografia letti, associati all’asset e proposti come avvisi di manutenzione da confermare da parte di un ingegnere.

Piattaforme nell’energia e nelle utility

  • SAP

    Gold Partner

    SAP S/4HANA Utilities per il ciclo dalla misura all’incasso e per ruoli di mercato come venditore, distributore e responsabile della misura, con la gestione degli asset SAP per reti e impianti.

  • Salesforce

    Summit Partner

    Richieste di connessione, servizio clienti e interventi sul campo per utility e società di servizi energetici, integrati con fatturazione e sistema commerciale.

  • Odoo

    Gold Partner

    Progetti, interventi sul campo, magazzino e fatturazione per installatori, società di servizi energetici e piccoli produttori.

I livelli di partnership indicati sono quelli detenuti da FromNine. I nomi dei prodotti sono marchi dei rispettivi titolari.

Italia

Reti, misura e mercato al dettaglio in Italia

In Italia l’ARERA regola reti e mercati, Terna gestisce la rete di trasmissione nazionale e il dispacciamento, e il Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico è il punto centrale dei processi del mercato al dettaglio di energia elettrica e gas. I contatori di seconda generazione forniscono curve di carico che alimentano offerte, flessibilità e previsioni locali.

Con il D.Lgs. 138/2024 la NIS2 è già recepita, con l’ACN come autorità nazionale competente. Realizziamo integrazioni con il SII, piattaforme per i dati di misura e architetture IT/OT che rendono disponibili le evidenze richieste.

Domande frequenti

Il vostro software gestisce la rete?

No. Di norma analisi e assistenti leggono soltanto i dati operativi. Manovre, setpoint e tarature delle protezioni restano all’ADMS o all’EMS e agli operatori che ne sono responsabili, nell’ambito del Suo controllo delle modifiche.

Lavorate con il Common Information Model?

Sì. Utilizziamo IEC 61970 e IEC 61968 per i dati di rete e degli asset, IEC 62325 quando entra in gioco la comunicazione di mercato e i profili CGMES di ENTSO-E quando i modelli di rete vengono scambiati tra gestori dei sistemi di trasmissione. I sistemi con un formato proprio vengono mappati sul CIM nello strato di integrazione.

Come trattate i dati di misura e la privacy?

Le curve di carico possono rivelare come vivono le persone, quindi le trattiamo come dati personali ai sensi del GDPR: limitazione della finalità, accesso per ruoli, consenso dove le regole nazionali lo richiedono, pseudonimizzazione per l’analisi e tempi di conservazione definiti. L’accesso di venditori e aggregatori segue la procedura nazionale.

Potete prevedere congestioni o guasti degli asset?

A volte. Dipende dalla copertura delle misure, dallo storico e dal modo in cui la rete è esercita. Prima testiamo, riportiamo accuratezza misurata e incertezza, e raccomandiamo approcci basati su regole dove un modello non sarebbe affidabile.

Come supportate la NIS2 in qualità di fornitori di un soggetto essenziale?

Il nostro sistema di gestione della sicurezza delle informazioni è certificato ISO/IEC 27001. Definiamo per contratto i requisiti di sicurezza e la notifica degli incidenti, lavoriamo con accessi minimi e registrati ai Suoi ambienti e documentiamo i nostri componenti perché si inseriscano nella Sua valutazione dei rischi della catena di approvvigionamento.

Dobbiamo sostituire il nostro sistema di fatturazione o commerciale?

No. Integriamo per impostazione predefinita e modernizziamo per gradi: prima API attorno al sistema esistente, poi processo per processo dove conviene, con riconciliazione finché il vecchio percorso non può essere dismesso.

Parliamo del Suo progetto di rete o di dati

Dati di misura, previsioni di congestione o flussi IT/OT più sicuri ai sensi del D.Lgs. 138/2024? Partiamo da un’area di rete, un processo o un flusso di dati, insieme al Suo team.