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Accesso alla conoscenza aziendale

Trovare la risposta, vedere la fonte, mai ciò che non si è autorizzati a vedere.

Policy, procedure, ticket e documentazione di prodotto sono sparsi tra SharePoint, Confluence, cartelle di rete e sistemi gestionali. Realizziamo sistemi di retrieval che rispettano i permessi di ogni fonte e rispondono con citazioni, oppure dichiarano chiaramente di non poter rispondere.

Per organizzazioni in cui procedure, circolari e know-how sono sparsi tra intranet, cartelle condivise e caselle email, e chi li cerca perde ore.

Utenti tipici
  • Uffici normativi e legali
  • Personale dell’help desk
  • Ingegneri e tecnici
  • Nuovi assunti
Flusso di lavoro illustrativo
  1. 01Collegare le fonti approvateSistema
  2. 02Indicizzare con i metadatiSistema
  3. 03Chiedere nel proprio contestoPersona
  4. 04Retrieval limitato ai permessiSistema
  5. 05Inoltro a un responsabile dei contenutiPersona
  6. 06Risposta con citazioniSistema
  7. 07Feedback e valutazioneSistema
Le fonti approvate vengono collegate insieme ai relativi permessi e indicizzate con i metadati. Una persona pone una domanda; il retrieval è limitato a ciò che quella persona può vedere. Quando le evidenze mancano o sono contraddittorie, la domanda passa a un responsabile dei contenuti; altrimenti la risposta cita le sue fonti. Il feedback migliora le fonti e il set di valutazione.

Prima e dopo

Che cosa cambia nella giornata di lavoro

  1. Oggi

    Oggi: Ricerche che restituiscono tutto

    La ricerca per parole chiave elenca centinaia di file, comprese bozze, duplicati e versioni ritirate da anni.

    Con il sistema

    Con il sistema: Risposte brevi con le fonti

    Ogni risposta riporta i passaggi su cui si basa, li collega e indica quando ciascuna fonte è stata verificata l’ultima volta.

  2. Oggi

    Oggi: La conoscenza è in mano a pochi

    La via più rapida per una risposta è chiedere al collega con più anzianità: un metodo che non regge su larga scala e che se ne va insieme a lui.

    Con il sistema

    Con il sistema: I permessi viaggiano con i contenuti

    I risultati vengono filtrati in base ai diritti di accesso di chi chiede, al momento della richiesta, così un indice condiviso non diventa un archivio aperto a tutti.

  3. Oggi

    Oggi: Risposte senza evidenze

    Le persone ripetono ciò che ricordano. Nessuno sa dire su quale versione di una policy si basi una risposta.

    Con il sistema

    Con il sistema: Astenersi con onestà

    Quando le fonti non sostengono una risposta, l’assistente lo dice e inoltra la domanda alla persona responsabile di quel tema.

  4. Oggi

    Oggi: Barriere linguistiche

    La procedura esiste, ma in inglese, mentre la domanda è stata posta in italiano.

    Con il sistema

    Con il sistema: Retrieval multilingue

    Una domanda in una lingua trova fonti in italiano, inglese, tedesco o francese e riceve risposta nella lingua in cui è stata posta.

Flusso di lavoro

Come funziona il flusso di lavoro

La qualità del retrieval dipende più dalle fonti che dal modello. Per questo il flusso inizia con i responsabili che decidono che cosa indicizzare e si chiude con il feedback che torna a loro.

Flusso di lavoro illustrativo

7 passi · 2 controlli umani

EVIDENZE MANCANTI O CONTRADDITTORIE01SISTEMACollegare le fonti approvateCONTROLLO UMANO02SISTEMAIndicizzare con i metadati03PERSONAChiedere nel proprio contesto04SISTEMARetrieval limitato ai permessi05PERSONAInoltro a un responsabile deicontenutiCONTROLLO UMANO06SISTEMARisposta con citazioni07SISTEMAFeedback e valutazione

Legenda

  • Sistema
  • Persona
  • Controllo umano
  • Percorso di eccezione

Accesso alla conoscenza aziendale: flusso illustrativo con percorso di astensione

Leggere il diagramma in forma testuale

Il percorso principale va dal collegamento delle fonti approvate e dalla loro indicizzazione con i metadati, attraverso la domanda di una persona, il retrieval limitato ai permessi e una risposta con citazioni, fino a feedback e valutazione.

I responsabili dei contenuti approvano ogni fonte prima dell’indicizzazione: è il primo punto di controllo umano.

Quando il retrieval trova evidenze insufficienti o fonti contraddittorie, l’assistente non risponde. La domanda lascia il percorso principale e viene inoltrata a un responsabile dei contenuti, che risponde e decide se una fonte va modificata. L’inoltro rientra poi nel percorso principale al passaggio di feedback e valutazione.

  1. Passo 1: Collegare le fonti approvateSistema

    I connettori leggono siti SharePoint, spazi Confluence, cartelle di rete, sistemi di ticketing e archivi documentali dell’ERP, e sincronizzano la lista di controllo degli accessi di ogni elemento insieme al suo contenuto.

    Controllo umano

    I responsabili dei contenuti approvano ogni fonte e il suo perimetro prima di qualsiasi indicizzazione; le fonti ritirate vengono rimosse dall’indice.

  2. Passo 2: Indicizzare con i metadatiSistema

    I documenti vengono suddivisi secondo la loro struttura e arricchiti con responsabile, lingua, stato (bozza, approvato, superato) e data di revisione. Un indice ibrido combina ricerca per parole chiave e ricerca vettoriale.

  3. Passo 3: Chiedere nel proprio contestoPersona

    Le persone pongono domande negli strumenti che già usano: l’intranet, Microsoft Teams, la console di servizio o un’applicazione gestionale. La loro identità accompagna la domanda.

  4. Passo 4: Retrieval limitato ai permessiSistema

    La query viene estesa a più lingue, i risultati vengono filtrati in base alle autorizzazioni di chi chiede e riordinati. I documenti superati sono esclusi; le fonti in contraddizione vengono rilevate.

  5. Passo 5: Inoltro a un responsabile dei contenutiPersona

    Le domande senza evidenze sufficienti, o con fonti che si contraddicono, passano al responsabile di quel tema con i passaggi recuperati in allegato.

    Percorso di eccezione: Evidenze mancanti o contraddittorie· Torna al passo 7

    Controllo umano

    L’assistente si astiene invece di tirare a indovinare. Risponde una persona, che decide se una fonte va scritta, aggiornata o ritirata.

  6. Passo 6: Risposta con citazioniSistema

    Una risposta breve viene generata solo a partire dai passaggi recuperati. Ogni affermazione rimanda alla sua fonte, con il responsabile e la data di revisione della fonte in evidenza.

  7. Passo 7: Feedback e valutazioneSistema

    Valutazioni, correzioni e domande inoltrate diventano casi di test. Aderenza alle fonti e correttezza delle citazioni vengono rimisurate prima di qualsiasi modifica al retrieval o ai prompt.

Componenti

Che cosa realizzeremmo

  1. Connettori alle fonti con sincronizzazione dei permessi

    Connettori incrementali che portano nell’indice liste di controllo degli accessi, cancellazioni e stato delle versioni da ogni sistema di origine.

    Realizzato daIntegrazioni e API

  2. Indice di ricerca ibrido

    Segmentazione che rispetta la struttura, embedding multilingue e ricerca per parole chiave in un unico indice, con filtri sui metadati per stato, lingua e aggiornamento.

    Realizzato daDati e analytics

  3. Servizio di retrieval e risposta

    Riformulazione delle query, filtro delle autorizzazioni al momento della richiesta, riordinamento e generazione ancorata alle fonti con verifica delle citazioni e astensione.

    Realizzato daIngegneria IA e IA generativa

  4. Interfacce dell’assistente

    Integrate nell’intranet, in Microsoft Teams o in una console CRM, oppure come assistente nativo della piattaforma, a seconda di dove lavorano le persone.

    Realizzato daSoftware aziendale e SaaS

  5. Cruscotti di valutazione e dei contenuti

    Set di test per dominio, punteggi di aderenza alle fonti e di correttezza delle citazioni, e report per i responsabili su domande senza risposta e fonti non aggiornate.

    Realizzato daDati e analytics

  6. Hosting e residenza dei dati

    Distribuzione nel Suo tenant e nella Sua region, con connessioni di rete private verso le fonti e gli endpoint dei modelli, e nessun addestramento sui Suoi contenuti.

    Realizzato daIngegneria cloud e piattaforme

Integrazioni

Fonti e integrazioni

Input e canali

  • SharePoint e OneDrive
  • Confluence e wiki
  • Cartelle di rete condivise
  • Storico di ticketing e service management
  • Raccolte di policy e procedure
  • Documentazione tecnica e di prodotto

Nucleo della soluzione

Accesso alla conoscenza aziendale

Sistemi collegati

  • Identity provider e directory dei gruppi (Microsoft Entra ID o equivalente)
  • Knowledge e console di Salesforce Service CloudPiattaformaSalesforce
  • Archivi documentali e oggetti di business SAPPiattaformaSAP
  • Microsoft Teams e intranet
  • Piattaforma di service management

Controlli

Controlli integrati nella progettazione

Limiti di accesso

I permessi non vengono mai appiattiti in un unico indice condiviso. Ogni elemento mantiene la propria lista di controllo degli accessi e ogni query viene filtrata in base all’identità e all’appartenenza ai gruppi di chi chiede, nel momento stesso della richiesta.

Gli spazi sensibili, come risorse umane, ufficio legale e sicurezza, possono essere esclusi del tutto o indicizzati solo per il loro pubblico.

Revisione umana

I responsabili dei contenuti decidono che cosa viene indicizzato e ricevono notifiche sulle domande senza risposta e sulle fonti in contraddizione. Nei domini ad alto impatto le risposte possono essere limitate a citazioni testuali.

Tracciabilità

Ogni risposta viene registrata con la domanda, i passaggi recuperati, le fonti citate, la versione di modello e prompt e il feedback dell’utente, per un periodo di conservazione stabilito da Lei.

Protezione dei dati

I dati personali presenti nei documenti di origine restano soggetti alle regole di accesso della fonte. I log vengono pseudonimizzati dove possibile e nessun contenuto viene usato per addestrare modelli esterni.

Trasparenza dell’IA

L’interfaccia dichiara che le risposte sono generate da un sistema di IA, mostra le fonti di ogni risposta e rende semplice segnalarne una errata.

Indicatori

Che cosa misureremmo

Concordiamo queste misure con Lei in fase di analisi, usando domande reali raccolte dai team che utilizzeranno l’assistente.

Che cosa misureremmo
IndicatorePerché è importanteCome lo misureremmo
Aderenza alle fontiPerché è importanteUna risposta non sostenuta dalle sue fonti è peggio di nessuna risposta.Come lo misureremmoQuota delle affermazioni di una risposta sostenute dai passaggi citati, valutata su un set di test e tramite revisione umana a campione.
Correttezza delle citazioniPerché è importanteLe persone devono poter verificare una risposta con un clic.Come lo misureremmoQuota delle citazioni che rimandano al passaggio che sostiene effettivamente l’affermazione.
Efficacia della ricercaPerché è importanteMostra se le persone trovano ciò che cercano, non solo se ricevono un testo.Come lo misureremmoRisposte valutate, domande di approfondimento e inoltri per dominio, dai log di utilizzo e dal feedback.
Tempo di risposta per attività definitePerché è importanteCollega l’assistente al lavoro reale, come rispondere a una domanda su una policy all’help desk.Come lo misureremmoConfronto cronometrato prima e dopo, su un insieme fisso di domande rappresentative.

Nessun obiettivo viene fissato prima di una misurazione di riferimento.

Rilascio

Come lo introdurremmo

  1. Fase 01

    Analisi e revisione delle fonti

    Un dominio con responsabili chiari, come le policy del personale o il supporto di prodotto. Raccogliamo domande reali e valutiamo lo stato delle fonti.

    Criteri di uscita

    • Fonti e responsabili concordati
    • Insieme di domande raccolto
    • Modello dei permessi verificato con la sicurezza IT
  2. Fase 02

    Pilota con un gruppo definito

    L’assistente opera per un solo team, all’interno di una sola interfaccia, esclusivamente su fonti approvate.

    Criteri di uscita

    • Criteri di aderenza alle fonti e di citazione soddisfatti
    • Nessuna fuga di permessi nei test di accesso
    • Ciclo di feedback con i responsabili in uso
  3. Fase 03

    Estensione dei domini

    Altre fonti e altri destinatari, ciascuno aggiunto con la stessa verifica di responsabili, permessi e domande di test.

    Criteri di uscita

    • Set di valutazione per dominio
    • Ciclo di vita dei contenuti concordato con i responsabili
  4. Fase 04

    Esercizio

    Monitoraggio, cicli di valutazione e reportistica sui contenuti consegnati al Suo team, con un responsabile del servizio chiaramente individuato.

    Criteri di uscita

    • Runbook e cruscotti consegnati
    • Responsabile del servizio nominato

Dove si applica

  • Pubblica Amministrazione

    Norme, indicazioni interne e precedenti per gli istruttori, anche su fonti in più lingue.

  • Manifattura e industria

    Manuali di manutenzione, procedure di qualità e rapporti sugli incidenti passati per ingegneri e tecnici in reparto.

  • Sanità e scienze della vita

    Procedure operative standard e documentazione di qualità, con una separazione rigorosa tra reparti.

  • Servizi finanziari

    Condizioni di prodotto, policy di compliance e procedure per consulenti e personale operativo.

Esempio illustrativo

Procedure e circolari per una rete di filiali

Situazione
Una banca regionale aggiorna ogni settimana procedure e circolari interne; i colleghi di filiale chiamano l’help desk centrale per sapere quale versione vale e come applicarla.
Sistema
Un assistente che cerca solo nelle versioni in vigore, rispetta i permessi per ruolo, risponde citando la circolare e segnala quando una procedura è stata sostituita.
Controllo umano
Gli uffici che emettono le circolari approvano il set di domande di prova e ogni rilascio; le domande senza una fonte certa vengono inoltrate all’help desk.
Cosa misureremmo
Chiamate all’help desk per procedura, quota di risposte con la fonte in vigore, tasso di astensione corretta.

Italia

Conoscenza interna, lavoratori e privacy

Un assistente che risponde sui documenti interni tocca dati personali, informazioni riservate e, spesso, il lavoro delle persone. In Italia il GDPR va letto insieme ai provvedimenti del Garante privacy, e la Legge 132/2025 chiede al datore di lavoro di informare i lavoratori sull’uso di sistemi di IA, accanto alle tutele dello Statuto dei lavoratori sui controlli a distanza.

Progettiamo permessi ereditati dalle fonti, nessun monitoraggio individuale delle domande e un’informativa chiara, da condividere con le rappresentanze sindacali quando serve.

Domande sull’accesso alla conoscenza aziendale

Come garantite che le persone vedano solo ciò che sono autorizzate a vedere?

Le liste di controllo degli accessi vengono sincronizzate da ogni fonte e applicate al momento della richiesta, in base all’identità di chi chiede. Lo verifichiamo in modo esplicito: prima dell’avvio di un pilota eseguiamo test di accesso con account di gruppi diversi e controlliamo che nulla trapeli da un gruppo all’altro.

Che cosa succede quando l’assistente sbaglia?

L’output dell’IA può essere sbagliato, per questo ogni risposta mostra le sue fonti e gli utenti possono segnalare un problema con un clic. Le segnalazioni arrivano al responsabile dei contenuti e diventano casi di test. Dove le evidenze sono scarse, l’assistente è progettato per astenersi invece di tirare a indovinare.

Abbiamo già un assistente per l’ambiente di lavoro. Perché realizzare qualcosa?

Spesso non conviene. Se i Suoi contenuti risiedono in un’unica suite e l’assistente integrato della suite soddisfa i Suoi criteri di qualità, La aiutiamo a configurarlo e governarlo. Un servizio su misura ha senso quando le fonti sono distribuite su più sistemi, quando serve il controllo su retrieval e valutazione, o quando i requisiti di residenza dei dati escludono la soluzione predefinita.

I nostri documenti sono disordinati. Dobbiamo prima ripulire tutto?

No, ma la governance dei contenuti è di solito il vero collo di bottiglia. Partiamo da un solo dominio, marchiamo i documenti superati e le bozze e diamo ai responsabili report su duplicati e fonti non aggiornate, così la qualità migliora prima dove conta.

Può rispondere attingendo a fonti in altre lingue, per esempio inglese o tedesco?

Sì. Embedding multilingue ed espansione delle query trovano fonti in altre lingue, e la risposta viene data nella lingua della domanda, con citazioni dei passaggi originali.

Quanto dura un pilota?

Dipende soprattutto dall’accesso alle fonti e ai responsabili. Perimetro del pilota e criteri di uscita vengono concordati in fase di analisi. Scopra di più su come lavoriamo e sulle nostre competenze di ingegneria dell’IA.

Parliamo della conoscenza che il Suo team cerca ogni giorno

Porti un archivio e le domande più frequenti: Le mostreremo come misureremmo la qualità delle risposte in italiano prima di sviluppare qualsiasi cosa.