In vigore
Regolamento sulla progettazione ecocompatibile: Entra in vigore il quadro per i passaporti digitali dei prodotti
I requisiti di prodotto seguono atto delegato per atto delegato.
Manifattura e industria
Che cosa realizziamo per le aziende manifatturiere: integrazione IT/OT che rispetta il livello di controllo, dati operativi per qualità e manutenzione, conoscenza di assistenza a portata del tecnico e i dati di prodotto richiesti dalle nuove norme dell’UE.
Per imprese manifatturiere e filiere dei distretti industriali italiani, dalla meccanica all’alimentare, con impianti eterogenei e un ERP da tenere allineato.

1° gennaio 2026
Inizia il periodo definitivo del CBAM
Gli importatori delle merci interessate passano dalla comunicazione transitoria al regime definitivo.
12 settembre 2026
Accesso ai dati fin dalla progettazione per i prodotti connessi
I nuovi prodotti connessi devono rendere accessibili agli utenti i dati che generano.
11 dicembre 2027
Piena applicazione del regolamento sulla ciberresilienza
I prodotti con elementi digitali richiedono progettazione sicura e gestione delle vulnerabilità per poter recare la marcatura CE.
Il regolamento sui dati, il regolamento sulla ciberresilienza, il regolamento sulla progettazione ecocompatibile e il passaporto delle batterie entrano tutti nella progettazione del prodotto. Accesso ai dati, aggiornamenti di sicurezza e passaporti di prodotto diventano parte di ciò che si consegna al cliente.
I dati di stabilimento servono nel cloud, mentre i sistemi di controllo devono restare sicuri e disponibili. La direttiva NIS2 include diversi comparti manifatturieri, e la IEC 62443 fissa il lessico di zone e condotti.
Tecnici e ingegneri di processo esperti custodiscono conoscenze che nessun manuale contiene. Raccoglierle in forma ricercabile e multilingue è ormai una priorità operativa.
Il CBAM e la rendicontazione di sostenibilità richiedono dati su energia, emissioni e materiali a livello di sito e di prodotto, raccolti una volta e riutilizzati in tutti i report.
Ogni collegamento tra MES ed ERP è un progetto punto a punto.
Un unified namespace su MQTT e OPC UA con un modello informativo ISA-95, così macchine, MES ed ERP pubblicano e sottoscrivono i dati invece di essere collegati uno per uno.
I dati di qualità e di manutenzione restano in silos separati.
Una piattaforma di dati operativi che unisce dati di processo, qualità e manutenzione con il relativo contesto, per analisi di cui gli ingegneri si fidano. Le previsioni arrivano con un’accuratezza misurata, oppure non arrivano.
I tecnici perdono tempo a cercare nei manuali e nello storico degli interventi.
Un assistente alla conoscenza di assistenza su manuali, istruzioni operative e interventi precedenti, nella lingua del tecnico, con la citazione del documento e della revisione utilizzati.
I prodotti connessi devono rispettare il regolamento sulla ciberresilienza e il regolamento sui dati.
Pipeline di aggiornamento sicure, distinte base software (SBOM), gestione delle vulnerabilità e API di accesso ai dati documentate, integrate nella piattaforma di prodotto.
I dati di conformità di prodotto sono sparsi tra i fornitori.
Integrazione dei dati dei fornitori via EDI e API in un unico modello di dati di prodotto, in grado di alimentare passaporti digitali dei prodotti, passaporti delle batterie e report CBAM.
Ordini, documenti di trasporto e certificati vengono digitati a mano.
Un’elaborazione intelligente dei documenti che legge e convalida documenti commerciali e dichiarazioni di conformità, con il personale che conferma le eccezioni prima della registrazione nell’ERP.
I livelli ISA-95 restano intatti. Un unified namespace rende disponibili i dati di stabilimento oltre il confine di zona, dove li utilizzano i servizi di analisi, conoscenza e conformità.
I dati di stabilimento attraversano il confine di zona una sola volta, tramite il namespace, e vengono riutilizzati da ogni servizio al di sopra.
Il diagramma mostra i cinque livelli ISA-95 dall’alto verso il basso: livello 4 pianificazione aziendale e logistica nell’ERP (SAP S/4HANA o Odoo), livello 3 gestione della produzione con MES, qualità e manutenzione, livello 2 supervisione con SCADA e HMI, livello 1 controllo con PLC e azionamenti, livello 0 il processo con sensori, macchine e linee.
Un confine di zona basato sulla IEC 62443 separa il livello 4 dai livelli sottostanti.
I livelli da 1 a 4 pubblicano i dati in un unified namespace tramite MQTT e OPC UA. Il namespace alimenta una piattaforma di dati operativi, che supporta le analisi di qualità e manutenzione, un assistente alla conoscenza di assistenza e ingegneria e i dati di conformità di prodotto, compreso il passaporto digitale del prodotto.
Analisi e assistenti leggono dal namespace. Tutto ciò che modifica la produzione passa dal MES con l’approvazione dell’operatore.
La segmentazione segue la IEC 62443, con condotti definiti tra la rete di controllo e la rete aziendale.
I modelli riportano accuratezza misurata e incertezza. Quando i dati non sostengono una previsione, lo diciamo.
Gli stessi dati di prodotto e materiale alimentano ERP, passaporti e rendicontazione, invece di tre fogli di calcolo.
Le norme su prodotti, dati e rendicontazione si susseguono a ritmo serrato. Gli atti delegati del regolamento sulla progettazione ecocompatibile aggiungeranno date specifiche per prodotto.
In vigore
I requisiti di prodotto seguono atto delegato per atto delegato.
In vigore
Diversi comparti manifatturieri rientrano nell’ambito, tra cui macchinari, elettronica e veicoli.
In vigore
Gli utenti acquisiscono diritti sui dati generati dai prodotti connessi.
In vigore
In vigore
Le grandi imprese che rientravano nella seconda ondata rendicontano a partire dall’esercizio 2027.
In vigore
Le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi devono essere segnalati.
In vigore
Situazione al 2 ottobre 2026
In arrivo
Compresi i requisiti per le funzioni di sicurezza basate su software e connettività.
In arrivo
Per le batterie industriali, per veicoli elettrici e per mezzi di trasporto leggeri che rientrano nell’ambito.
In arrivo
Gli strumenti che più spesso incidono sui programmi di prodotto, di stabilimento e sui dati, e che cosa significano per l’ingegneria.
Questa panoramica serve a impostare il confronto in fase di pianificazione. Non costituisce consulenza legale, e gli obblighi specifici per prodotto dipendono da atti delegati e norme armonizzate. Date verificate il 2 ottobre 2026.
I prodotti con elementi digitali immessi sul mercato dell’UE devono essere progettati in modo sicuro, ricevere aggiornamenti di sicurezza per tutto il periodo di assistenza ed essere accompagnati da una gestione delle vulnerabilità. Gli obblighi di segnalazione si applicano dall’11 settembre 2026 e quelli principali dall’11 dicembre 2027.
Sviluppo sicuro, distinte base software e pipeline di aggiornamento diventano parte del prodotto. Li integriamo nella Sua piattaforma e nel Suo processo di rilascio.
FonteRegolamento (UE) 2024/2847, EUR-Lex (apre un sito esterno)
Gli utenti di prodotti connessi e dei relativi servizi hanno il diritto di accedere ai dati generati da tali prodotti e di condividerli. I prodotti connessi immessi sul mercato dal 12 settembre 2026 devono rendere quei dati accessibili fin dalla progettazione.
Le piattaforme di prodotto richiedono interfacce di accesso ai dati documentate e clausole contrattuali per la condivisione dei dati. Progettiamo entrambe.
FonteRegolamento (UE) 2023/2854, EUR-Lex (apre un sito esterno)
Il regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) definisce il quadro per i requisiti di prodotto e per il passaporto digitale del prodotto. Gli obblighi concreti arrivano per gruppo di prodotti tramite atti delegati.
Un modello di dati di prodotto che contiene già informazioni su materiali, origine e riparazione trasforma ogni nuovo atto delegato in una mappatura di dati, non in un nuovo sistema.
FonteRegolamento (UE) 2024/1781, EUR-Lex (apre un sito esterno)
Sostituisce la direttiva macchine dal 20 gennaio 2027, con requisiti che coprono le funzioni di sicurezza basate su software, i macchinari connessi e la protezione contro l’alterazione del software rilevante per la sicurezza.
Il software che interviene sulle funzioni di sicurezza richiede requisiti tracciabili e controllo delle modifiche. Lo separiamo chiaramente da analisi e assistenza.
FonteRegolamento (UE) 2023/1230, EUR-Lex (apre un sito esterno)
I fabbricanti di dispositivi medici, computer ed elettronica, apparecchiature elettriche, macchinari e veicoli sono tra i comparti inclusi, con obblighi di gestione del rischio, notifica degli incidenti e sicurezza della catena di approvvigionamento.
Sicurezza OT, segmentazione e processi di gestione degli incidenti diventano temi da consiglio di amministrazione. Progettiamo l’integrazione IT/OT tenendone conto fin dall’inizio.
FonteDirettiva (UE) 2022/2555, EUR-Lex (apre un sito esterno)
Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) è entrato nel periodo definitivo il 1° gennaio 2026 per le importazioni delle merci interessate. L’Omnibus del 2026 ha ristretto la rendicontazione di sostenibilità prevista dalla CSRD alle imprese più grandi, con primi esercizi di rendicontazione posticipati.
Dati su emissioni, energia e materiali andrebbero acquisiti una sola volta, alla fonte, con una lineage che un revisore possa seguire.
FonteRegolamento (UE) 2023/956, EUR-Lex (apre un sito esterno)
I tecnici chiedono nella propria lingua e ottengono la sezione di manuale, l’istruzione operativa e gli interventi passati pertinenti, con le fonti.
Dichiarazioni di conformità e dichiarazioni sui materiali lette, verificate rispetto all’ordine e archiviate con il lotto.
Ordini dei clienti e documenti di trasporto estratti e convalidati prima della registrazione; il personale conferma ogni eccezione.
Un MES legacy incapsulato in API documentate e sostituito funzione per funzione, senza fermare una linea.
Clienti e rivenditori identificano i ricambi e ne verificano la disponibilità; l’assistente passa la richiesta al personale di assistenza quando serve una valutazione tecnica.
SAP S/4HANA per produzione e supply chain a livello di gruppo, integrato con il MES e con i dati di stabilimento attraverso il namespace.
Odoo per la produzione negli stabilimenti di medie dimensioni e nelle controllate, spesso in un’architettura a due livelli con SAP a livello di gruppo.
Accordi commerciali, reti di rivenditori e field service, collegati alla base installata e allo storico degli interventi.
I livelli di partnership indicati sono quelli detenuti da FromNine. I nomi dei prodotti sono marchi dei rispettivi titolari.
Italia
Gli incentivi Industria 4.0 e Transizione 5.0 hanno portato in molte fabbriche italiane macchinari interconnessi, ma spesso ogni macchina dialoga con il gestionale a modo suo. Ora le regole europee chiedono di più: il Cyber Resilience Act per i prodotti con elementi digitali, il regolamento sui dati per l’accesso ai dati delle macchine, l’ecodesign con il passaporto digitale del prodotto. Molti produttori rientrano anche nel D.Lgs. 138/2024 sulla NIS2.
Progettiamo un unico modello informativo e un’integrazione che ogni stabilimento adotta con i propri tempi.
Di norma no. Analisi e assistenti leggono i dati di stabilimento tramite il namespace. Qualsiasi modifica alla produzione passa dal MES o dagli ingegneri di automazione, con l’approvazione dell’operatore e il controllo delle modifiche.
A volte. Dipende dalle modalità di guasto, dai sensori e dallo storico disponibile. Prima testiamo, riportiamo accuratezza misurata e incertezza, e raccomandiamo regole basate sulle condizioni dove un modello non sarebbe affidabile.
OPC UA e MQTT per i dati di stabilimento, ISA-95 per il modello informativo, IEC 62443 per zone e condotti, ed EDI o API per l’integrazione con fornitori e clienti.
Progettiamo la piattaforma di prodotto in funzione di esso: pratiche di sviluppo sicuro, distinte base software, acquisizione delle vulnerabilità e pipeline di aggiornamento. La valutazione della conformità e l’interpretazione giuridica restano a Lei e, dove previsto, al Suo organismo notificato.
Sì, un’architettura ERP a due livelli è comune. Definiamo quali dati anagrafici e quali transazioni risiedono dove e integriamo i due sistemi, così il reporting di gruppo resta coerente.
Collegare i dati di impianto, preparare prodotti connessi al CRA o portare la conoscenza tecnica ai manutentori? Partiamo da una linea, un prodotto o uno stabilimento.